NTERVISTA A MICAELA FABBRI, MAGDA GAMBERINI
E CARLA CAZZOLA FONDATRICI DI MOMS SQUAD ODV
1) Come e quando nasce la vostra associazione?
MOMS SQUAD nasce il 7 gennaio 2019, ma in realtà prende vita molto prima, nei cuori di chi non riusciva più a girarsi dall’altra parte. È nata dall’incontro di persone comuni, unite da un sentimento forte: l’amore per gli animali e il bisogno di cambiare il loro destino.
Come dice la nostra locandina: “insieme per il futuro”. Per noi non è solo uno slogan, ma una promessa.
2) Da dove deriva il nome che avete scelto?
“MOMS SQUAD” è molto più di un nome: è un’identità.
Siamo una squadra di mamme ( anche se poi nel tempo si sono associati anche dei papà cioe’ alcune quote azzurre), nel senso più profondo del termine. Perché quando un animale entra nella nostra vita, diventa parte della nostra famiglia. Non è un numero, non è un caso: è qualcuno di cui prendersi cura, proteggere, amare.

3) Avete un vostro rifugio oppure aiutate a distanza tanti cani e gatti in difficoltà?
La nostra forza è essere ovunque ci sia bisogno.
Non abbiamo un rifugio diretto, collaboriamo con 11 rifugi/case-famiglia. Siamo una rete di aiuto che abbraccia tutta Italia. Offriamo stalli in rifugi e case-famiglia, trasformando luoghi di passaggio in vere case di zucchero.
Per molti animali, soprattutto anziani e malati, siamo l’unica possibilità di uscire da un box e conoscere, magari per la prima volta, cosa significa vivere davvero.
4) Ci sono rifugi che aiutate con costanza?
Sì, principalmente quelle suindicati e situati in varie regioni d’Italia. Sono rapporti che diventano legami.
Lavoriamo fianco a fianco con volontari e strutture, soprattutto dove la situazione è più difficile. Non portiamo solo aiuti materiali: portiamo presenza, continuità e speranza.
5) Ci vuole parlare della figura della signora Eleonora?

Ci sono persone che lasciano un segno ed Eleonora è una di queste.
Con la casa famiglia “Arcobaleno di Nuvola”, fondata insieme a Francesco, ha dato un volto a una verità che troppo spesso ignoriamo.
Le sue parole, “nessuno deve morire da solo in un box di cemento”, sono un pugno nello stomaco… ma anche una luce. Sono le stesse che ci guidano ogni giorno: perché anche l’ultimo degli animali merita una carezza, una coperta calda, qualcuno accanto.
6) Come si diventa mamme a distanza? Come avviene la contribuzione?
Diventare mamma a distanza è un gesto semplice, ma potente.
Basta un piccolo contributo, anche 10 euro al mese, per cambiare la vita di un animale.
Non è solo un aiuto economico: è dire “io ci sono”. È sapere che da qualche parte c’è un cane o un gatto che grazie a te ha cibo, cure, una possibilità.
7) Come avviene un salvataggio?
Ogni salvataggio ha una storia, e spesso inizia con una richiesta d’aiuto.
Arriva da un volontario, da un canile del sud, da qualcuno che non vuole più essere complice dell’indifferenza.
Noi ascoltiamo, valutiamo, e poi agiamo.
C’è chi ha bisogno di cure, chi di tempo, chi di fiducia. E noi cerchiamo di ricostruire, pezzo dopo pezzo, ciò che è stato spezzato.

8) Come cambia il comportamento di un cane dopo essere stato salvato?
È come vedere nascere una seconda vita.
All’inizio ci sono paura, diffidenza, silenzi. Poi arrivano i primi passi, gli sguardi, la fiducia.
E un giorno… la coda che si muove, la voglia di giocare, la serenità.
È lì che capisci che tutto ha avuto senso.
9) Riuscite a intervenire nelle campagne di sterilizzazione?
Sì, perché salvare significa anche prevenire.
La sterilizzazione è fondamentale per evitare sofferenze future e combattere il randagismo. È un lavoro silenzioso, ma indispensabile.

10) Come sovvenzionate il vostro operato?
Viviamo di generosità.
Donazioni, raccolte, contributi liberi, pappe donate durante le nostre iniziative, vendita dei calendari, di oggetti creati da nostre mamme , lotterie speciali. Ogni gesto, anche il più piccolo, diventa qualcosa di grande perché si trasforma in cure, rifugio, vita.
11) Quali progetti avete per il futuro?
Il nostro futuro è semplice: continuare a esserci.
Per più animali possibili. In più luoghi. Con più forza.
Sogniamo una rete sempre più grande e, un giorno, sempre meno animali soli.
12) C’è qualche storia che vi è rimasta più nel cuore?
Le storie che ci restano nel cuore sono quelle che sembravano già scritte.
Cani anziani, malati, invisibili…
E poi un giorno escono da un box, vivono felici liberi , amati nei rifugi e case famiglia convenzionati con noi trovando ogni giorno una mano che li accarezza. A volte anche una famiglia tutta per loro.
Magari non hanno tanto tempo, ma quel tempo è finalmente vita.
Come diciamo sempre: noi vogliamo donare serenità.
Ci sono realtà che fanno rumore, e altre che lavorano in silenzio.
MOMS SQUAD appartiene a queste ultime: ogni giorno, lontano dai riflettori, costruisce piccoli miracoli fatti di ciotole riempite, cure pagate con sacrificio, carezze donate a chi non ne aveva mai ricevute.
In un mondo in cui troppo spesso gli animali vengono dimenticati — chiusi in un box, invisibili agli occhi di molti — esistono persone che scelgono di vedere, di sentire e di agire. Persone che trasformano la compassione in qualcosa di concreto.
Forse è proprio questo il senso più autentico del loro messaggio:
non servono gesti straordinari per cambiare il mondo, basta decidere di esserci.
E allora quell’invito scritto nella locandina diventa qualcosa di più di una frase:
“Entra anche tu a far parte di Moms Squad”
Perché amare gli animali non è solo fortuna.
È una scelta.
Ed è una scelta che, ogni giorno, può salvare una vita. 💛
Miki, Carla e Magda



